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Libri fotografici sulle Missioni diplomatiche italiane
Nella maggior parte dei casi si tratta di libri con numerose
fotografie ed un testo - spesso sia in italiano che in inglese - soprattutto
dedicato alla storia degli edifici. In molti casi si tratta di libri stampati in
Tra i
volumi che appartengono a questa categoria che sono stati curati da
diplomatici, si possono ricordare quello curato da Gaetano Cortese,
L'Ambasciata d'Italia a Bruxelles, (2000, pp.93) disponibile sia in versione
italiana che francese; Ferdinando Salleo ha invece curato L'ambasciata d'Italia a Mosca, 1992 (Hyde Park
Books, London, 1992, p.85) disponibile sia in versione italiana che
Dall'iniziativa
di Amedeo de Franchis nasce il libro dedicato Altri libri di questo genere sono stati dedicati all’Ambasciata d’Italia a Lisbona (Lisbona, 2004, p.64), all’Ambasciata d’Italia a Londra (1989, p.69), all’Ambasciata d’Italia a Vienna (De Luca, Roma, 1987, p.139), all’Ambasciata d’Italia a Tokyo e il suo giardino (Grafimaide, Padova, 1993, p.81) Sempre a proposito di edifici legati all'attività diplomatica, la raccolta più completa e' sicuramente la collana di otto volumi pubblicati tra il 1969 ed il 1989 da Mariapia Fanfani dal titolo "Le Ambasciate d'Italia nel Mondo". Sono 113 le sedi diplomatiche che sono state documentate (così come i relativi Paesi in cui si trovano) negli otto volumi. Questa è la genesi dell'opera, così come viene descritta da Leonardo Vergani Nel VII volume: "Mariapia Fanfani iniziò negli Anni Sessanta i suoi reportages fotografici. Approdò, come tutti i giornalisti che si trovano in paesi stranieri, dilaniati dalla guerra e dalle calamità naturali, nelle sedi delle nostra Ambasciate, là dove il personale diplomatico si trova costantemente in prima linea. Fu allora che pensò di dedicare questi volumi - oramai sono sette - alle Ambasciate, a quelle case d'Italia che rappresentano non soltanto la voce del nostro paese all'estero, ma che sono punto di incontro, di meditazione, di pronto intervento. Sono le nostre Ambasciate che lavorano, in condizioni estremamente difficili, per fa continuare il discorso della pace, per salvare i nostri connazionali che spesso nei conflitti del Terzo Mondo rischiano, innocenti, la morte. Sono le nostre Ambasciate che, con sempre maggior frequenza, riescono a far proseguire un dialogo in un mondo sconvolto dal terrorismo più spietato e cieco, evitando che il filo, il sottilissimo filo della speranza si spezzi. E sono le nostre Ambasciate che nella tragedia del nostro vivere quotidiano diventano punti di riferimento insostituibili." Baldi's Publications - Books for diplomats - Baldi's homepage last update 23/09/08 - © Stefano Baldi
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